mercoledì 26 luglio 2017

Chiese Veneziane - S. Cassiano (S. Polo, 1852)

La Chiesa di S. Cassiano è una parroccha veneziana situata nell'omonimo campo, nel sestiere di S. Polo.


La costruzione della chiesa avvenne attorno al X secolo,  per Volontà delle nobili famiglie Miani, Michiel e Minotto, su un preesistente convento del 726 dedicato a S. Cecilia. La Chiesa fu poi rinnovata nei secoli successivi, a partire dall'adattamento in stile veneto-bizantino nel XII secolo, con un intervento particolarmente significativo nel Seicento.

La facciata principale della chiesa di San Cassiano, costruita a salienti, ovvero con l' aumento progressivo dell' altezza degli spioventi, è assai sobria per il tempo in cui il barocco si manifestava in tutta la sua opulenza: priva di qualsiasi decorazione, coperta di intonaco grigio interamente, eccezione fatta per la parte inferiore del settore centrale.La parte orientale è tripartita da lesene tuscaniche, sorreggenti, essendo loro un elemento funzionale al contrario della paraste, il cornicione, ciascuno con una finestra a lunetta. A ovest della chiesa si erge la torre campanaria del XIII secolo, avente una trifora per lato. Anticamente vi si trovava anche un caratteristico porticato, fungente da mercato artigianale e ricovero per i mendicanti; fu però demolito nel secolo XIX.
L'interno della chiesa di San Cassiano, decorati sfarzosamente con applicazioni e stucchi dettagliati, è  a sala: ovvero, la navata centrale rinuncia all'illuminazione diretta tramite due file di aperture poste sopra i sostegni e l'eventuale matroneo, ma essendo sostanzialmente della stessa altezza delle navate laterali con le quali comunica per tutta l'altezza, partecipa di una spazialità dilatata, interrotta solo dai sostegni (colonne o pilastri). La copertura dell'edificio è pertanto ridotta a due sole grandi falde che coprono l'intero, con tre navate della medesima altezza coperte con volte  e divise da due ordini di colonne corinzie. 
Il soffitto con copertura a crociera è piacevolmente decorato con affreschi di Costantino Cedini.
Nell'abside si trova il pregevole altare maggiore, con statue e rilievi, del tedesco Heinrich Meyring; il paliotto con  i tre rilievi la Cena di EmmausUltima CenaCristo in casa del fariseo Simone, di Tommaso Ruez, e l' ancona, ospita la pala del Tintoretto raffigurante la Resurrezione di Cristo e i santi Cassiano e Cecilia. Nella Chiesa si conservava anche la pala della Beata Vergine con S. Michele e altri santi, di Antonello da Messina, strappatavi nel 1600 e oggi conservata nel Kunsthistorisches Museum di Vienna.

La canonica parrocchiale è ad oggi residenza anche dei sacerdoti della FSSP che officiano il rito tradizionale presso la Chiesa di S. Simeon Piccolo.

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