lunedì 15 aprile 2019

Lunedì Santo

Feria II Majoris Hebdomadæ
Ἁγία καὶ μεγάλη Δεύτερα
MMXIX

Theodoros Poulakis, Giacobbe lamenta la morte del figlio Giuseppe, XVII secolo

Τῇ ἁγίᾳ καὶ μεγάλῃ Δεύτερᾳ μνήμην ποιούμεθα τοῦ μακαρίου Ἰωσὴφ τοῦ παγκάλου.
Ὁ Ἰακὼβ ὠδύρετο, τοῦ Ἰωσὴφ τὴν στέρησιν, καὶ ὁ γενναῖος ἐκάθητο ἅρματι, ὡς βασιλεὺς τιμώμενος· τῆς Αἰγυπτίας γὰρ τότε ταῖς ἡδοναῖς μὴ δουλεύσας, ἀντεδοξάζετο παρὰ τοῦ βλέποντος τὰς τῶν ἀνθρώπων καρδίας, καὶ νέμοντος στέφος ἄφθαρτον.

Il Grande e Santo Lunedì facciamo memoria del beato e ottimo Giuseppe.
Giacobbe piangeva la perdita di Giuseppe, ma il forte sedeva su un cocchio, onorato come re; non essendosi reso schiavo delle brame dell'Egiziana, era stato in cambio glorificato da Colui che scruta i cuori degli uomini e attribuisce l'incorruttibile corona.

(Kontakion del Grande Lunedì secondo il rito bizantino)

Antonio del Castillo, Giuseppe venduto dai suoi fratelli, XVII secolo

Viri ímpii dixérunt: Opprimámus virum justum injúste, et deglutiámus eum tamquam inférnus vivum: auferámus memóriam illíus de terra: et de spóliis ejus sortem mittámus inter nos: ipsi enim homicídæ thesaurizavérunt sibi mala. Insipiéntes et malígni odérunt sapiéntiam: et rei facti sunt in cogitatiónibus suis. Hæc cogitavérunt, et erravérunt: et excæcávit illos malítia eórum.

Degli uomini iniqui dissero: Assaliamo ingiustamente l'uomo giusto, e ingoiamolo vivo come l'inferno: togliam via dalla terra il suo ricordo, e gettiamo fra noi la sorte dei suoi beni; quegli omicidi così accumularono azioni malvagie. Gli stolti e i malvagi odiano la saggezza: e son diventati colpevoli nei loro pensieri. Così han pensato, e son caduti in fallo: la loro malizia li ha accecati.



(I Responsorio del Mattutino del Santo Lunedì secondo il rito romano)

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